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Bacheca sindacale

Mozione dell'Assemblea del 2 Maggio 2013

Gli insegnanti dell'Istituto Comprensivo 9 di Bologna, scuola primaria e dell'infanzia “Sanzio” e secondaria di primo grado “Il Guercino”, riuniti in assemblea sindacale in data 02/05/2013, ritengono

inammissibile la drastica riduzione dei fondi alla scuola pubblica

operata nel corso del corrente anno scolastico e prevista per gli anni successivi.

Rendono noto che che il taglio dei fondi, pari a circa il 40%, ha portato e porterà a un impoverimento dell'offerta formativa con un conseguente ridimensionamento sia delle attività curricolari che extracurricolari, con il rischio concreto che anche quelle fino ad ora gratuite diventino a pagamento (come, ad esempio, le attività di recupero, l'apertura della biblioteca di scuola, le attività sportive pomeridiane, la sorveglianza durante la mensa e le uscite in orario scolastico ed extrascolastico).

Esprimono profonda indignazione e grande preoccupazione per le condizioni in cui versa la scuola pubblica italiana.

Ritengono che la scuola non possa essere considerata mera voce di un bilancio da decurtare senza lungimiranza, ma debba assurgere allo status che le spetta ovvero urgente, necessaria, utile e vitale priorità.

Sono fermamente convinti che la progressiva riduzione degli investimenti nella scuola affossi ulteriormente le speranze di una ripresa culturale ed economica della nazione.

Assemblea sindacale

Assemblea sindacale per il personale docente il 2 maggio 2013 dalle 8 alle 10

Legge di stabilità 2013

Le principali norme della nuova Legge di Stabilità sull'istruzione riguardano:

  1. la retribuzione degli assistenti amministrativi incaricati di svolgere mansioni superiori (articoli 44 e 45)
  2. la retribuzione delle commissioni esaminatrici del concorso a cattedra (articolo 47)
  3. la dismissione di locazioni del MIUR (articolo 48)
  4. il taglio alle risorse finanziarie disponibili per le competenze accessorie del personale del comparto scuola: pari a 47,5 milioni di euro (articolo 51)
  5. il taglio al fondo per la "valorizzazione dell'istruzione scolastica", articolo 4, comma 82, della legge 12 novembre 2011, n. 183 (articolo 52)
  6. il ritorno alla monetizzazione delle ferie (bloccata dalla spending review), ma possono essere fruite nei giorni di sospensione delle lezioni. (articoli 54 e 55).
Ecco il testo definitivo:

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Mozione assemblea sindacale dei docenti del Guercino

I docenti della scuola secondaria di 1° grado “Il Guercino” di Bologna, riuniti in assemblea sindacale il 26 ottobre 2012, hanno sottoscritto una mozione contro l'articolo 3 della Legge di stabilità 2013, attualmente in discussione nelle Commissioni di Camera e Senato, nonchè una lettera aperta ai genitori degli alunni del nostro Istituto per spiegare le ragioni della protesta in atto.

Art.3 - Bozza Legge di Stabilità 2013

1. A decorrere dal 10 settembre 2013 l’orario di servizio del personale docente della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado, incluso quello di sostegno, è di 24 ore settimanali. 
Nelle sei ore eccedenti l’orario di cattedra il personale docente non di sostegno della scuola secondaria titolare su posto comune è utilizzato per la copertura di spezzoni orario disponibili nell’istituzione scolastica di titolarità e per l’attribuzione di supplenze temporanee per tutte le classi di concorso per cui abbia titolo nonché per posti di sostegno, purché in possesso del relativo diploma di specializzazione. 
Le 24 ore di servizio del personale docente di sostegno sono dedicate interamente ad attività di sostegno. L’organico di diritto del personale docente di sostegno è pari, a decorrere dall’anno scolastico 2013/2013, a quello dell’anno scolastico 2012/2013. 
2. Il periodo di ferie retribuito del personale docente di tutti i gradi di istruzione è incrementato di 15 giorni su base annua. Il personale docente fruisce delle ferie nei giorni di sospensione delle lezioni definiti dai calendari scolastici regionali ad esclusione di quelli destinati agli scrutini, agli esami di Stato e alle attività valutative. Durante la rimanente parte dell’anno la fruizione delle ferie è consentita per un periodo non superiore a sei giornate lavorative subordinatamente alla possibilità di sostituire il personale che se ne avvale senza che vengano a determinarsi oneri aggiuntivi per le finanze pubbliche. 
3. All’articolo 5, comma 8, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, è aggiunto alla fine il periodo “Il presente comma non si applica al personale docente supplente breve e saltuario o docente con contratto sino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, limitatamente alla differenza tra i giorni di ferie spettanti e quelli in cui è consentito al personale in questione fruire delle ferie. ” 
4. Le disposizioni di cui ai commi dal 4 al 7 non possono essere derogate dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Le clausole contrattuali contrastanti sono disapplicate dal 1° settembre 2013.
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