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Regolamento Sanzio

Regolamento

Scuola Primaria  Raffaello Sanzio

 

 

INDICE

  

1 - Orari

1.1 - Ingresso

1.2 - Mensa

1.3 - Uscita

 

2 - Entrate posticipate - Uscite anticipate

 

3 - Ritardi in ingresso

 

4 - Ritardi in uscita

 

5 - Frequenza degli alunni - Assenze

 

6 - Comportamento nell'area scolastica

6.1 - Orari e spazi scuola

6.2 - Interscuola - Intervallo - Spostamenti

6.3 - A pranzo

6.4 - Accesso ai servizi igienici

6.5 - Palestra

6.6 - Aule speciali (biblioteca, audiovisivi)

 

7 - Attività pomeridiane extracurricolari e arricchimento dell'offerta formativa

 

8 - Comunicazioni Scuola-Famiglia

 

9 - Ricevimenti e informazione sugli apprendimenti

 

10 - Assemblee sindacali - Scioperi

 

11 - Visite guidate

 

12 - Viaggi di istruzione

 

13 - Disposizioni generali sul funzionamento degli Organi Collegiali

13.1 - Collegio dei Docenti

13.2 - Consiglio di Istituto

13.3 - Giunta Esecutiva

13.4 - Consiglio di Interclasse

 

14 - Diritto di riunione

 

15 - Accesso agli Uffici

 

16 - Trasparenza e pubblicità degli atti

 

1 - Orari

 

 

La Scuola, in risposta alle esigenze sociali e culturali dell'utenza, ha strutturato i propri modelli orari come tempo normale e tempo lungo.

Ciò comporta differenti orari d'ingresso e d'uscita.

 

 

 

 

1.1 - Ingresso

L'ingresso e l'uscita avvengono in modo differenziato, secondo i modelli orari promossi dalla Scuola.

Gli alunni entrano ordinatamente a scuola al suono della campana e raggiungono da soli le proprie aule. Solo gli alunni delle classi prime sono attesi nell'atrio dai propri insegnanti, per un periodo concordato con le famiglie.

 

ORARI

ore 7.55 (inizio lezioni alle ore 8.00)

ore 8.25 (inizio lezioni alle ore 8.30)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I collaboratori scolastici, al suono della campana, aprono i cancelli e le porte per l'ingresso degli alunni e sorvegliano che avvenga in modo ordinato.

Le classi sono fatte entrare dai due ingressi, secondo un ordine stabilito e comunicato all'inizio dell'anno, al quale i genitori sono invitati ad attenersi.

I docenti in servizio devono essere presenti 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni e accogliere le classi o nell'atrio (classi prime) o in aula.

Nessun accompagnatore (genitore o delegato) può entrare senza autorizzazione del Dirigente o degli insegnanti, rispettando le norme fissate per i colloqui o inviando una comunicazione tramite il quaderno di collegamento scuola-famiglia.

Qualora manchi il docente, gli alunni saranno sorvegliati per i primi minuti da un collaboratore scolastico, poi da altro docente o saranno divisi fra le altre classi, fino all'arrivo del docente supplente.

 

 

1.2 - Mensa

L'orario della mensa segue due turni; l'assegnazione delle classi ad uno di essi avviene all'inizio dell'anno e comunicato tempestivamente ai genitori.

1° turno: ore 12.10 

2° turno: ore 13.10 

Al suono della campana (10 minuti prima di detti orari), gli alunni si recano in bagno per lavarsi le mani, quindi sono accompagnati dall'insegnante al refettorio.

 

 

 

Per l'uscita all'ora di pranzo, secondo gli orari stabiliti, viene aperto solo l'ingresso principale della scuola (via G.C. Abba 7).

I collaboratori scolastici coadiuvano nella regolarità dell'uscita.

I genitori che prelevano il proprio figlio per il pranzo devono riaccompagnarlo a scuola rispettando l'orario d'inizio delle lezioni pomeridiane della propria classe.

 


1.3 - Uscita

 

Gli orari di termine delle lezioni sono i seguenti:

  • per il tempo corto la 1°, la 2°, la 3° e la 4° escono alle 16,30 nelle giornate di lunedì e mercoledì e alle 13,00 il martedì, giovedì e venerdì; alle 14.30 escono gli alunni che martedì, giovedì e venerdì si avvalgono del pasto assistito; dal lunedì al venerdì la 5° a tempo corto esce alle 14,45;
  • per il tempo lungo tutte le classi escono alle ore 16,30.

 

Al suono della campana gli alunni escono dall'aula e correttamente disposti in fila, accompagnati dal docente, raggiungono l'uscita.

 

 

 

 

Anche per l'uscita pomeridiana sono utilizzati i due ingressi secondo l'ordine stabilito all'inizio dell'anno.

Gli insegnanti accompagnano gli alunni, in fila per due, dopo il suono della campana, fuori dell'edificio scolastico fino al cancello, dove si trovano i genitori o i delegati al ritiro.

Nessuno può entrare nell' area scolastica per attendere la consegna dei bambini, salvo situazioni di maltempo che impongono una maggiore salvaguardia degli stessi.

Il primo giorno di scuola i docenti consegnano alle famiglie, tramite il quaderno di collegamento, il modulo per la delega ad altra persona che non sia il genitore.

I collaboratori scolastici, dopo aver sorvegliato il regolare e ordinato deflusso delle classi, chiudono porte e cancelli.

 

 

 

2 - Entrate posticipate - Uscite anticipate

 

 

Gli ingressi posticipati e le uscite anticipate sono possibili solo con richiesta motivata da parte della famiglia, utilizzando il quaderno di collegamento scuola-famiglia. Tali comunicazioni sono indispensabili per registrare la presenza o l'assenza al pasto.

 

Il docente, che riceve la richiesta di entrata posticipata o uscita anticipata, ne informa i collaboratori.

Quando l'alunno entra, il collaboratore scolastico lo indirizza verso l’ aula e il docente annota sul registro di classe l'orario d'ingresso.

L'uscita anticipata viene annotata sul registro USCITE, il collaboratore scolastico si reca in classe con il registro, informa il docente, preleva l'alunno e l'ns firma l'uscita sul registro cartaceo dove il genitore ha già firmato la sua richiesta. Il registro, chiuso per salvaguardare i dati sensibili viene custodito nella portineria.

3 - Ritardi in ingresso

 

 

Gli alunni e le famiglie sono tenuti a rispettare gli orari di inizio delle lezioni. Qualora eccezionalmente un alunno si presentasse in ritardo verrà ugualmente accolto a scuola.

 

Il genitore è tenuto al rispetto dell'orario di inizio delle lezioni. Qualora per un imprevisto si rendesse conto di non poter far entrare il proprio figlio in orario, è invitato ad avvisare telefonicamente.

I collaboratori scolastici, accolto l'alunno, lo accompagnano in classe.

Il docente indicherà sul registro l'orario di ingresso.

 

 

 

4 - Ritardi in uscita

 

 

Gli alunni devono essere ritirati al cancello della scuola dal genitore, o da coloro che sono stati delegati, esattamente all'ora di uscita della propria classe.

 

 

Il docente è tenuto alla sorveglianza nel caso che un proprio alunno non venga ritirato all'ora dell'uscita.

I genitori o gli adulti delegati sono tenuti alla massima puntualità. Qualora si trovassero impossibilitati, sono tenuti ad informare tempestivamente la Scuola.

Nell'ipotesi di eccezionale ritardo, di cui la famiglia deve dare comunicazione e giustificazione, l'Istituzione Scolastica fa riferimento alle norme riportate nel punto C della Direttiva Provveditoriale n. 1 del 9/10/1997, la quale specifica che il docente "attenderà fino all'arrivo dei familiari contattati anche telefonicamente, e comunque non oltre un'ora dal termine delle lezioni. Trascorsa inutilmente detta ora, il docente ne darà avviso ai servizi di sicurezza ai quali affiderà il minore".

 

 

5 - Frequenza degli alunni - Assenze

 

 

La presenza degli alunni è obbligatoria per l'intera durata delle attività. Ogni assenza deve essere giustificata per iscritto nell'apposito quaderno delle comunicazioni scuola - famiglia.

Se i giorni di assenza sono superiori a sei, compresi i festivi, occorre presentare anche il certificato medico di riammissione rilasciato dal medico curante o dal medico scolastico (per malattie infettive).

In caso di malessere a scuola, l'alunno lo comunica al docente.

 

 

I docenti segnano sul registro di classe i nomi degli assenti.

I collaboratori scolastici, nonostante le nuove modalità di rilevazione delle presenze, provvedono a rilevare le presenze degli alunni e dei docenti per il pranzo e le comunicano alla cucina del Centro Pasti. Tutte le diete richieste dai genitori, a secoda delle motivazioni, mediche o religiose, sono garantite.

Il docente inoltre controlla che l'alunno, rientrando dopo malattia, porti il certificato medico di riammissione (accertandosi che sia del medico scolastico in caso di malattie infettive).

In caso di malessere di un alunno, il docente o il collaboratore scolastico contatta la famiglia telefonicamente.

 

 

 

6 - Comportamento nell'area scolastica

 

 

Gli alunni sono sempre tenuti ad avere un comportamento improntato al rispetto di sè e degli altri, al rispetto delle regole di convivenza sociale, della funzionalità della scuola, curando il materiale proprio e degli altri, nonchè rispettando luoghi, persone e responsabilità altrui.

 

Il docente è sempre responsabile della classe, per tutta la durata del suo servizio. Se accoglie altri alunni, per necessità sopraggiunte, è responsabile anche di questi.

Il genitore deve collaborare nell'educazione del minore con la scuola allo scopo di formarlo al rispetto della vita di gruppo. Deve altresì provvedere a fornire al figlio il materiale richiesto dai docenti.

 

 

6.1 - Orari e spazi scuola

 

L'alunno non può entrare nell'area scolastica, limitata dalla recinzione e dai cancelli, prima o dopo gli orari di ingresso/uscita da scuola. Non può sostare in tali spazi o nei corridoi anche durante le assemblee o i colloqui con gli insegnanti, per ovvi motivi di sicurezza.

Se l'alunno usa la bicicletta per arrivare a scuola, entra, la sistema nell'apposita rastrelliera, esce dal cancello e attende l'orario di inizio delle lezioni. All'uscita, dopo che gli altri alunni sono usciti, prende la bicicletta ed esce.

 

 

 

I genitori e le persone delegate attendono fuori dell'area scolastica sia all'ingresso sia all'uscita delle classi.

I collaboratori scolastici sorvegliano corridoi e accessi alla scuola per tutta la durata del servizio.

Non è consentito l'ingresso a estranei che non si qualifichino.

I genitori utilizzeranno i momenti previsti nei colloqui (le cui date sono comunicate all'inizio dell'anno) per informazioni sull'andamento educativo e didattico dell'alunno.

In caso di necessità possono chiedere un appuntamento sul quaderno delle comunicazioni scuola-famiglia.

Durante le riunioni, per garantire la sicurezza dei minori, non è consentito ai bambini sostare nei corridoi o in giardino. È preferibile che i genitori affidino i figli a casa o, per lo meno, li tengano con sè in aula.

 

 

6.2 - Interscuola - Intervallo - Spostamenti

 

L'intervallo si effettua in un arco di tempo che va dalle ore 10.15 alle 10.45 a seconda dei turni mensa per la durata di 20 minuti circa.

Finito il pranzo c'è il periodo di dopomensa per il tempo lungo e una pausa prima dell'inizio delle lezioni per il tempo corto. Durante l'intervallo o il dopomensa gli alunni possono muoversi liberamente nella propria aula senza danneggiare persone e materiali e senza mettere in pericolo la sicurezza propria e altrui.

Se l'attività ricreativa si svolge nel cortile della scuola, l'alunno deve seguire le indicazioni date dal docente, in modo da essere sempre a lui visibile e in condizioni di sicurezza.

 

 

 

 

Il docente è responsabile della vigilanza sia nell'aula sia all'esterno, in cortile.

In particolare, in cortile, sorveglia attentamente che tutti gli alunni evitino di recarsi in spazi non consentiti.

Il docente è tenuto ad agevolare le attività di pulizia dei bagni evitando di far usare i bagni dalle 10,50 alle 11,10 e dalle 14, 20 alle 14,40, tranne che in  situazioni di emergenza.

 

 


 

6.3 - A pranzo

 

Al momento di prepararsi per il pranzo gli alunni si recano, in fila ordinata, ai servizi e di qui ai refettori.

Coloro che non usufruiscono del pranzo, vengono avviati all'uscita e rientreranno, poi, nell'orario stabilito.

Il comportamento al pranzo deve sempre essere improntato al rispetto delle persone, degli ambienti (lasciando quanto più possibile in ordine) e del cibo.

Durante la mensa nessuno può consumare cibi portati da casa.

 

 

 

 

Dopo aver condotto la classe ai servizi per la pulizia delle mani, il docente di turno la conduce al refettorio (assegnato all'inizio dell'anno).

L'insegnante controlla che il comportamento della classe sia corretto.

Il genitore prende visione mensilmente del menù affisso all'ingresso.

Nel caso di richieste particolari (diete) o sostituzioni di alimenti, deve contattare il centro pasti e, se necessario, deve presentare il certificato del medico scolastico.

Si può formare un comitato mensa anche con la presenza di genitori per il controllo dei pasti, che secondo le norme previste, può accedere ai refettori durante il pranzo.

 

 

6.4 - Accesso ai servizi igienici

 

Gli alunni possono accedere ai servizi igienici con il consenso degli insegnanti, anche in momenti diversi da quelli previsti per la classe.

 

 

 

 

I collaboratori scolastici vigilano che gli alunni non si trattengano a lungo nei corridoi o nei bagni.

 

 

 

6.5 - Palestra

 

L'alunno è tenuto a rispettare le regole del buon comportamento e a non compiere atti che possano mettere in pericolo la sicurezza propria e altrui.

L'alunno deve cambiare le scarpe prima di entrare in palestra e indossare un abbigliamento adeguato, come richiesto dall'insegnante.

 

 

 

Il docente guida la classe in palestra, nello spogliatoio fa cambiare le scarpe e gli indumenti; sorveglia tutti gli alunni in ogni momento, affinché non incorrano in situazioni di pericolo. Consente sotto la sua sorveglianza, l'uso di attrezzi, che poi ha cura di riporre negli appositi spazi (armadi ripostiglio). Uscendo deve richiudere a chiave le porte.

In caso di emergenza, deve servirsi del citofono posto nell'atrio e collegato con la portineria.

Qualora accanto al docente intervenga un esperto esterno, l'insegnante resta in ogni caso l'unico responsabile della classe.

 

 

6.6 - Aule speciali (biblioteca, laboratori, lim)

 

Gli alunni sono tenuti a rispettare le regole di buon comportamento verso materiali e ambienti.

L'uso dei locali e delle attrezzature è regolamentato all'inizio dell'anno.

 

Il docente è responsabile della classe e del gruppo di alunni con cui si reca nei suddetti locali, nel rispetto delle norme che regolano orari d'accesso e uso delle attrezzature o prelievo/prestito di libri. Se intervengono esperti esterni, il docente resta l'unico responsabile della classe.

Il materiale preso in consegna sarà restituito nel tempo e secondo modalità concordate con il responsabile organizzativo delle aule speciali.

 

7 - Attività pomeridiane extracurricolari e arricchimento dell'offerta formativa

 

Premessa

 

La Scuola, nell'ambito delle linee portanti del P.O.F., promuove attività facoltative in orario extrascolastico (dalle ore 16.30 alle 17.30/18,00) che contribuiscono all'arricchimento della formazione.

Le famiglie, avuta informazione ufficiale dalla Scuola dei corsi promossi, dopo attenta valutazione, decidono liberamente e, nel caso, presentano la propria adesione sugli appositi moduli.

 

 

 

Gli alunni iscritti ai corsi post-scolastici, si recano nei locali stabiliti, sotto la sorveglianza del personale responsabile delle attività.

Durante le lezioni sono tenuti al comportamento corretto e rispettoso di persone e cose.

L'alunno che sceglie un'attività extracurricolare, quindi facoltativa, è tenuto a frequentare con regolarità.

In caso di rinuncia, occorre darne comunicazione al responsabile del corso.

L'eventuale quota pagata per il corso non sarà restituita.

 

L'insegnante di classe affida gli alunni iscritti ai corsi dopo il termine delle lezioni alla persona incaricata, che da quel momento diviene responsabile del gruppo. Questi, al termine della lezione, per l'uscita e la consegna ai genitori, seguirà le indicazioni già esposte al punto 1.2.

L'insegnante del corso è responsabile anche del materiale che usa e di quanto si trova nel locale in cui opera con il gruppo.

I collaboratori scolastici in servizio controllano e sorvegliano corridoi e altri ambienti, come durante le ore di scuola, esplicando le consuete mansioni.

Il genitore, consapevole della scelta effettuata, deve contribuire alla regolare frequenza del corso del proprio figlio.

 

 

8 - Comunicazioni Scuola-Famiglia

 

 

Gli alunni sono tenuti a portare sempre a scuola il quaderno di collegamento scuola-famiglia e, giunti a casa, devono far firmare ogni comunicazione data, nonché a consegnare gli avvisi che la Direzione invia alle famiglie.

 

 

Il genitore è tenuto a controllare ogni giorno il quaderno di collegamento, firmando sempre per presa visione e inviando risposta, se richiesta, in tempi brevi.

Utilizza tale quaderno per comunicare con i docenti su tutto ciò che ritiene importante per la Scuola.

I docenti cureranno la puntuale consegna agli alunni del materiale informativo e di quanto debba pervenire alle famiglie.

Qualora l'alunno sia assente, il genitore si dovrà informare di eventuali avvisi dati in assenza del figlio.

Il docente è tenuto a inviare tempestivamente le comunicazioni (date dalla Direzione o dall'insegnante responsabile del plesso). Controlla inoltre che il genitore abbia firmato per presa visione; ritira eventuali risposte, se richieste, ai genitori.

I collaboratori scolastici consegnano agli insegnanti tutto ciò che la Direzione autorizza o chiede che sia distribuito alle famiglie, facendo firmare gli insegnanti per presa visione.

I rappresentanti di classe possono chiedere che sia distribuito, con la collaborazione dei docenti, materiale informativo o comunicazioni riguardanti tutti i genitori della classe, purché preventivamente visionati dal Dirigente scolastico e quindi autorizzati.

 

 

 

9 - Ricevimenti e informazione sugli apprendimenti

 

 

Gli alunni, ricevuto il calendario con l'orario di ricevimento, lo consegnano ai genitori e lo fanno firmare per presa visione.

 

Il Collegio dei Docenti, all'inizio dell'anno scolastico, fissa le date e gli orari dei ricevimenti per i colloqui individuali (uno per quadrimestre) e per la consegna dei documenti di valutazione.

Il genitore, in caso di necessità e urgenza, sarà ricevuto singolarmente, previo accordo, al di fuori degli orari di ricevimento stabiliti.

 

 

 

10 - Assemblee sindacali - Scioperi

 

 

Gli alunni fanno firmare almeno ad un genitore le comunicazioni riguardanti eventuali scioperi e/o assemblee sindacali che comportano variazioni d'orario di lezione o addirittura la sospensione delle lezioni.

Quando gli insegnanti della classe aderiscono ad uno sciopero, l'alunno non sarà ammesso nella scuola. Nel caso, però, che si dovesse presentare, entrerà e resterà a scuola, affidato ad altro docente, per mera attività di vigilanza.

Gli alunni entrati a scuola saranno trattenuti fino al termine previsto per le lezioni, a meno che non si presenti a scuola un genitore o una persona delegata a prelevarli.

Nel caso di sciopero degli operatori del Centro Pasti, il pranzo non viene fornito; in tal caso l'alunno può o restare a scuola, consumando alimenti confezionati portati da casa, o uscire per il tempo del pranzo e rientrare all'orario stabilito (vedi 1.2).

E' vietato consumare cibi non forniti dal proprio genitore.

 

 

I docenti comunicano anticipatamente (di norma almeno 5 giorni prima, salvo indizioni improvvise) l'ingresso posticipato o l'uscita anticipata per assemblee sindacali.

Almeno un genitore deve firmare per avvenuta informazione.

In caso di scioperi, verrà dato preavviso alle famiglie secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia (di norma 5 giorni prima).

In caso di sciopero dei collaboratori scolastici, degli addetti alle pulizie, dei servizi del Quartiere o delle cooperative, occorre dare comunicazione scritta alle famiglie; qualora il personale di sorveglianza fosse in sciopero in numero tale da non garantire la sicurezza della scuola e dei minori, il Dirigente può decidere di chiudere la scuola.

La Scuola garantisce in ogni caso la sorveglianza degli alunni presenti.

 

 


11 - Visite guidate

 

 

Gli alunni, all'inizio dell'anno scolastico, fanno firmare l'autorizzazione per le uscite in orario scolastico.

Poiché tali attività sono, a tutti gli effetti, parte integrante della programmazione didattica, gli alunni devono mantenere un comportamento corretto e responsabile.

 

I docenti programmano tali attività all'inizio dell'anno scolastico, inserendole nella programmazione di classe.

Esse dovranno essere approvate dal Consiglio di Interclasse, dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto e autorizzate dal Dirigente Scolastico.

I docenti

-          compilano l'apposito modulo per la richiesta specificando gli accompagnatori;

-          consegnano il modulo con almeno una settimana di anticipo;

-          comunicano alle famiglie la meta e la data e controllano le firme di presa visione;

-          si accertano che tutti gli alunni abbiano il tesserino di riconoscimento.

I docenti accompagnatori dovranno essere in rapporto di 1 ogni 15 alunni.

In caso di presenza nella classe di un alunno in situazione di handicap è indispensabile la presenza dell'insegnante di sostegno o dell'educatore comunale o di personale assistenziale.

In caso di necessità, per l'accompagnamento l'insegnante può essere affiancato anche da un collaboratore scolastico.

Per motivi di sicurezza, nei locali che saranno visitati e/o in cui si permarrà, i docenti accompagnatori si preoccuperanno di rilevare e segnalare agli alunni le uscite di sicurezza e i percorsi di fuga.

 

 

 

 

12 - Viaggi di istruzione

 

 

Gli alunni devono riconsegnare, firmate da un genitore, sia l'autorizzazione preventiva sia quella definitiva.

Nessun alunno può essere escluso dalla partecipazione a tali attività per motivi economici.

Tutti gli alunni dovranno avere con sé il tesserino di identificazione.

Poiché tali attività sono, a tutti gli effetti, parte integrante della programmazione didattica, gli alunni devono mantenere in ogni momento del viaggio un comportamento corretto e responsabile.

 

I genitori prenderanno visione della prima richiesta di autorizzazione, predisposta dai docenti, contenente anche il programma del viaggio e il preventivo di spesa, e vi apporranno una firma con l'adesione o la non adesione.

I genitori degli alunni partecipanti consegneranno al docente organizzatore il modulo definitivo e la quota prevista entro 15 giorni dalla data stabilita.

La risposta affermativa alla richiesta preliminare è vincolante per quanto riguarda le spese fisse (es. noleggio pullman, la cui spesa è suddivisa tra il numero previsto dei partecipanti), che dovranno, pertanto, essere sostenute anche in caso di rinuncia.

In caso di difficoltà economiche, se in possesso dei requisiti per il Diritto allo studio, i genitori potranno fare domanda al Consiglio d'Istituto, tramite la Segreteria, di contributo parziale o totale della quota di partecipazione.

I docenti accompagnatori dovranno essere in rapporto di 1 ogni 15 alunni.

In caso di presenza nella classe di un alunno in situazione di handicap è indispensabile la presenza dell'insegnante di sostegno o dell'educatore comunale o di personale assistenziale.

In caso di necessità, per l'accompagnamento l'insegnante potrà essere affiancato anche da un collaboratore scolastico.

Per motivi di sicurezza, nei locali che verranno visitati e/o in cui si permarrà, i docenti accompagnatori si preoccuperanno di rilevare e segnalare agli alunni le uscite di sicurezza e i percorsi di fuga.

La segreteria deve fornire le nomine per i docenti accompagnatori e gli elenchi degli alunni partecipanti, con la firma del Dirigente e il timbro dell'Istituto.

 

 

13 - Disposizioni generali sul funzionamento degli Organi Collegiali

 

 

13.1 - Collegio dei Docenti

 

Il Collegio dei Docenti è composto da tutti gli insegnanti in servizio e dal Dirigente Scolastico che lo presiede.

Ha potere deliberante e di indirizzo su ogni aspetto del funzionamento didattico dell'Istituto.

 

 

 

13.2 - Consiglio di Istituto

 

Il Consiglio di Istituto è composto da 8 genitori, 8 docenti, 2 membri del personale ATA e dal Dirigente Scolastico (membro di diritto) e ha durata triennale.

L'elezione dei componenti e il suo funzionamento sono regolati dall'art. 8 del D.L.vo 297/94.

La convocazione del Consiglio di Istituto è disposta con congruo anticipo, non inferiore a 5 giorni rispetto alla data delle riunioni, salvo urgenti necessità.

Nella prima seduta i componenti eleggono il presidente, che deve essere un genitore.

La convocazione è effettuata dal Presidente con lettera diretta ai singoli membri e mediante affissione all'albo di apposito avviso. La lettera e l'avviso di convocazione devono contenere l'indicazione degli argomenti da trattare nella seduta.

Di ogni seduta viene redatto, su apposito registro a pagine numerate, processo verbale firmato dal presidente e dal segretario.

Il Consiglio di Istituto ha potere deliberante e di indirizzo su tutti gli aspetti organizzativi e finanziari della vita e dell'attività della Scuola.

 

 

13.3 - Giunta Esecutiva

 

La Giunta Esecutiva è composta da due membri di diritto (il Dirigente Scolastico, presidente, e il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, segretario) e da tre membri eletti dal Consiglio di Istituto al suo interno (un docente, un non docente e due genitori).

Essa predispone il bilancio di previsione e il conto consuntivo, prepara i lavori del Consiglio di Istituto e cura l'esecuzione delle relative delibere.

 

 

 

13.4 - Consiglio di Interclasse

 

Il Consiglio di Interclasse è composto da tutti i docenti delle classi e dai rispettivi rappresentanti dei genitori e ha durata annuale.

L'elezione dei rappresentanti ha luogo possibilmente entro il secondo mese dell'anno scolastico.

E' convocato dal Dirigente Scolastico anche su richiesta scritta e motivata della maggioranza dei suoi membri.

Il Consiglio di Interclasse può formulare proposte al Collegio dei Docenti e al Consiglio di Istituto in ordine all'azione educativa e didattica, e ad iniziative di sperimentazione e tendere ad agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti e genitori.

 

 

14 - Diritto di riunione

 

Tutte le componenti (docenti, non docenti e genitori) hanno diritto di riunione nella scuola, al di fuori dell'orario scolastico, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico rilasciata al richiedente il quale si assume la responsabilità del corretto uso dei locali. L'autorizzazione verrà rilasciata su presentazione di domanda, la quale dovrà contenere l'ordine del giorno della riunione.

 

 

15 - Accesso agli Uffici

 

 

Il Dirigente Scolastico riceve sia su appuntamento telefonico sia direttamente secondo le possibilità.

La Segreteria è aperta al pubblico secondo la tabella oraria pubblicata nel sito.

 

 

16 - Trasparenza e pubblicità degli atti

 

 

L'utente ha diritto di accesso ai documenti che lo riguardano e che risultino in possesso della Scuola, richiedendone copia, secondo quanto stabilito dalla legge n. 241 del 7 agosto 1990.

La Scuola assicura la presenza di opportune bacheche adibite all'esposizione di materiale informativo.

La pubblicità degli atti del Consiglio di Istituto avviene mediante affissione all'albo della copia integrale del testo delle deliberazioni (se non concernenti singole persone) sottoscritta dal segretario della seduta e dal Presidente. Detta affissione avviene entro 8 giorni dalla relativa seduta del Consiglio e deve rimanere esposta per almeno 10 giorni. I verbali e tutti gli altri scritti preparatori sono depositati negli uffici di Segreteria e sono a disposizione di chiunque ne faccia richiesta secondo la legge suddetta.

Alle sedute del Consiglio di Istituto, salvo quando non siano in discussione argomenti riguardanti persone, possono assistere senza diritto di parola e di voto gli elettori delle componenti rappresentate e i membri dei consigli circoscrizionali.